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Come aprire i file BKF su Windows 10 senza NTBackup con NT5Backup

Se vi siete imbattuti in questo articolo è probabile che abbiate la necessità di aprire un vecchio archivio .BKF generato con la utility di Backup in dotazione su una versione di Windows ormai obsoleta. Come probabilmente già sapete quei file sono generati da un tool chiamato NTBackup, risalente agli ormai remoti tempi di Windows NT e fornito insieme al sistema operativo Windows fino a Windows 2000, Windows XP e Windows Server 2003. NTBackup, come la maggior parte degli strumenti di sistema targati Microsoft sviluppati nel corso degli anni ’90, era tutto fuorché user-friendly: si avvaleva infatti di un formato proprietario (BKF) per effettuare i backup dei file. Questo significa che, per aprirlo con un sistema operativo moderno – che ovviamente non include più NTBackup – è necessario acquistare un software realizzato da quelle poche software house che hanno acquistato la licenza del formato BKF, come BKF-Repair by SysToolsNTBackupExe. Entrambe le soluzioni, inutile dirlo, non sono a costo zero.

Se volete recuperare altre informazioni utili sul formato BKF o sull’ormai defunto NTBackup consigliamo di approfondire i suddetti argomenti sulla apposita pagina Wikipedia: nel caso in cui vogliate trovare un’alternativa che vi consenta di risolvere il vostro problema, continuate a leggere.

Il Problema

Come detto poc’anzi, a partire da Windows Vista – e quindi anche in Windows 7, Windows 8, Windows 8.1 e Windows 10, nonché in Windows Server 2008 e 2012 – il software NTBackup è stato rimpiazzato dallo strumento integrato noto come Windows Backup and Restore, il quale utilizza il formato file Virtual Hard Disk (VHD) e gestisce il backup su supporti di memorizzazione “moderni” come DVD, Blu-Ray e immagini disco. Il problema è che, come nella migliore tradizione Microsoft / Apple, non è retrocompatibile con i vecchi strumenti e non supporta quindi file in formato BKF. Non solo: il supporto per questo formato ormai desueto è quasi completamente scomparso da qualsiasi sito Microsoft, il che impedisce a qualsiasi utente di accedere agli archivi così creati. Si tratta di una mancanza a nostro avviso particolarmente grave, visto che si tratta di archivi di backup i quali “tendono” ad essere datati per loro stessa natura.

A ben vedere – e a ben cercare – esiste una piccola alternativa targata Microsoft, a patto di avere un sistema Windows Vista, Windows Server 2008 o Windows 7: stiamo parlando della utility chiamata NTBackup Restore, che – una volta installata – consente di accedere in sola lettura ai “vecchi file” in formato BKF. Meglio di niente, saremmo indotti a dire: e invece no, poiché anche questo nuovo strumento non funziona più a partire da Windows 8.

La soluzione

Per nostra fortuna, i ragazzi di STSanford.com hanno rilasciato una piccola utility chiamata NT5Backup, (NT5Backup.cab), che altro non é che una versione modificata e “portabile” del buon vecchio NTBackup: la principale differenza, ovviamente, è che questa versione è in grado di girare su qualsiasi sistema operativo Windows, inclusi Windows 8, Windows 10 e le recenti versioni di Windows Server. Per utilizzarlo, è sufficiente scompattare l’intero contenuto dell’archivio .cab entro il quale lo strumento viene distribuito (potete scaricarlo direttamente sulla pagina dedicata all’interno del sito ufficiale STSanford.com) e lanciare l’eseguibile ivi contenuto: il software dovrebbe funzionare senza problemi, a patto che le librerie vssapi.dllntmsapi.dll fornite nell’archivio suddetto siano presenti nella stessa cartella dove si trova l’eseguibile NTBackup.exe.

Una volta lanciato, lo strumento presenterà questa finestra pop-up, che potete tranquillamente ignorare:

Il fatto che il servizio citato nel pop-up non sia attivo è del tutto normale, visto che è stato rimosso dal sistema a partire da Windows Vista. Fortunatamente non è un problema, a patto che non abbiate bisogno di dovervi connettere a vecchi dispositivi di backup su nastro. Selezionate dunque “Do not show this message again”, quindi fate click su OK per andare avanti.

Non è necessario proseguire con la guida all’utilizzo del software, in quanto le schermate che troverete sono tutte auto-esplicative e il programma è molto semplice da utilizzare: l’unica cosa che dovrete fare sarà selezionare i file e/o le cartelle che vorrete recuperare, quindi seguire le istruzioni contenute nel Wizard per ripristinare tutto sul vostro hard-disk.

IMPORTANTE: Per assicurare il corretto funzionamento del software, è consigliabile lasciare le impostazioni predefinite per il recupero. La modifica di alcune opzioni, come ad esempio la selezione di una cartella di recupero personalizzata, potrebbero infatti – in alcune circostanze particolari – impedire al ripristino di avere luogo.

Per il moemnto è tutto: felice recupero!

AGGIORNAMENTO: Grazie a questa risposta presente sul sito SuperUser abbiamo scoperto una valida alternativa, che consente di ripristinare il contenuto di un file BKF senza dover ricorrere a NT5Backup: è possibile utilizzare a tale scopo il software open-source mdftar, che consente di convertire un qualsiasi file MDF/BKF in un archivio TAR: una volta fatto questo, è possibile aprire il TAR con i principali software di compressione disponibili per Windows (WinZip, WinRAR, 7Zip e altri).

 

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Ryan

IT Project Manager, Web Interface Architect e Lead Developer di numerosi siti e servizi web ad alto traffico in Italia e in Europa. Dal 2010 si occupa anche della progettazione di App e giochi per dispositivi Android, iOS e Mobile Phone per conto di numerose società italiane.

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