Digital360 Awards 2018 – Fasi finali il 4, 5 e 6 Luglio all’Hotel Parchi del Garda a Lazise Al via la tre-giorni che ospiterà i 39 finalisti e la giuria di oltre 50 CIO nella suggestiva cornice dell'Hotel Parchi del Garda di Lazise

Digital360 Awards 2018 - Fasi finali il 4, 5 e 6 Luglio all'Hotel Parchi del Garda a Lazise
UPDATE: Il nostro progetto PWA è risultato il primo classificato nella categoria Servizi! E’ inoltre stato pubblicato il Video-Racconto dell’edizione 2018, dedicato ai 40 finalisti e ai vincitori.

Iniziano oggi le fasi finali del Digital360 Awards 2018, ultima edizione dell’iniziativa organizzata annualmente dal Gruppo Digital360 al fine di individuare e premiare i migliori progetti di digital innovation in Italia.

La selezione dei finalisti è stata operata da una giuria composta da 73 CIO delle più importanti organizzazioni pubbliche e private italiane, che nel corso degli ultimi due mesi ha valutato gli oltre 200 progetti candidati nelle varie categorie previste dal concorso:

  • Piattaforma di IT Governance
  • Next Generation Data Center
  • Cloud Computing
  • ICT ed Efficienza Energetica
  • Reti e Networking
  • Internet of Things
  • Information Security
  • Smart Working e Collaboration
  • Mobile Business
  • Soluzioni B2b e di eSupply Chain
  • Big Data Analytics
  • CRM/Soluzioni per Marketing e Vendite
  • eCommerce
  • ERP e sistemi gestionali
  • Machine Learning e Intelligenza Artificiale
  • Realtà aumentata e/o realtà virtuale

I 39 progetti selezionati sono stati invitati, assieme ai CIO facenti parte della giuria, a una tre-giorni organizzata nel prestigioso hotel Parchi del Garda di Lazise. In questa suggestiva cornice i finalisti si  giocheranno la vittoria attraverso pitch mirati della durata di 6 minuti, anch’essi oggetto di valutazione da parte dei giurati. Stando a quanto previsto dal regolamento, i voti ricevuti dal pitch andranno a comporre il giudizio finale in misura pari a due terzi, a cui si aggiungeranno le valutazioni di merito ricevute durante il processo di pre-selezione (un terzo).

Digital360 Awards 2018 - Fasi finali il 4, 5 e 6 Luglio all'Hotel Parchi del Garda a Lazise

All’interno dei tre giorni sono previsti momenti di confronto, approfondimenti e dibattiti con CIO, startup, aziende e investitori: non mancheranno inoltre alcuni interventi mirati dei principali vendor tecnologici che sponsorizzano l’iniziativa.

Digital360 Awards 2018 - Fasi finali il 4, 5 e 6 Luglio all'Hotel Parchi del Garda a Lazise

La conclusione dell’evento è prevista per la mattinata del 6 luglio, quando saranno assegnati i premi ai migliori progetti per ciascuna delle categorie tecnologiche descritte sopra e per le seguenti categorie settoriali:

  • Assicurativo
  • Bancario
  • Manifatturiero
  • Fashion
  • Utility/Energy
  • Telecomunicazioni
  • Media & Entertaiment
  • PA

Sono inoltre previsti due premi speciali: una sorta di “premio speciale della giuria” per il migliore progetto di Digital Transformation e un altro per il progetto dal maggiore impatto sociale.

Per ulteriori informazioni in merito all’evento rimandiamo al sito ufficiale.

PWA – Portale Welfare Assirete

Quest’anno ho avuto l’onore di aver coordinato lo sviluppo di uno dei 39 progetti finalisti, ovvero PWA (Portale Welfare Assirete): un microservice  realizzato in HTML5, CSS, JQuery e ASP.NET MVC che consente alle piattaforme che gestiscono pacchetti welfare aziendali di integrare nella propria offerta una serie di voucher area salute. Tale integrazione è resa possibile mediante l’utilizzo del network sanitario convenzionato Assirete, composto da migliaia di strutture sanitarie e centri odontoiatrici: una rete in continua espansione, distribuita lungo tutto il territorio nazionale e che garantisce tariffe estremamente vantaggiose.

Digital360 Awards 2018 - Fasi finali il 4, 5 e 6 Luglio all'Hotel Parchi del Garda a Lazise

Caratteristiche

Il progetto nasce con l’obiettivo di integrare i servizi Area Salute del Network di strutture convenzionate Assirete con le nuove possibilità offerte dalle normative introdotte dalla Legge di Stabilità 2016 alle società che operano nel settore Welfare.

L’analisi di mercato effettuata ha evidenziato l’opportunità di realizzare questa integrazione attraverso un servizio web language-independent e interoperable, ovvero installabile come plugin esterno – ovvero consultabile tramite API REST – su qualsiasi sito o portale web indipendentemente dalla tecnologia utilizzata. L’architettura modulare consente di offrire al Cliente elevati livelli di personalizzazione del servizio, tra cui: aspetto dell’interfaccia utente, composizione del Network convenzionamenti, prestazioni acquistabili dagli utenti e pricing.

La particolare attenzione agli aspetti di sicurezza e protezione dei dati seguiti durante la progettazione e lo sviluppo per rendere il software conforme al GDPR costituiscono un ulteriore elemento distintivo.

Video di Presentazione

Il seguente video di presentazione di PWA – Portale Welfare Assirete è stato pubblicato sul canale YouTube di AssirecreGroup in conseguenza della presentazione al Digital360 Awards:

Testo del Pitch

Quello che segue, invece, è il testo che ho utilizzato come base per il mio pitch di presentazione, nel quale ho fornito una panoramica delle principali caratteristiche tecniche del servizio.

Questi ultimi due anni sono stati particolarmente ricchi di novità, non soltanto per il settore IT: abbiamo assistito con entusiasmo, ma anche con un pizzico di timore, all’ingresso delle AI nel mondo dell’industria e della produttività, alla vittoria di AlphaGO in Sud Corea contro il campione mondiale Lee Sedol. Alcuni di noi si sono trovati improvvisamente seduti su un tesoro fatto di BitCoin, mentre altri stanno ancora cercando di capire in che modo l’implementazione della tecnologia BlockChain rivoluzionerà il concetto stesso di sicurezza alla base dei nostri dati.

 

Perché di dati siamo sempre più pieni: è quella la vera ricchezza su cui siamo seduti. Ed è una ricchezza da difendere, come dimostra la mole di lavoro che abbiamo dovuto fare per implementare gli adeguamenti necessari in conseguenza dell’entrata in vigore del GDPR.

 

Quando abbiamo iniziato a sviluppare PWA, questa complessità crescente che permeava il mondo intorno a noi ci ha fatto capire che l’obiettivo più grande che volevamo raggiungere era la semplicità. Qualcosa che ci aiutasse, e aiutasse i nostri clienti, a orientarsi in modo efficace attraverso questa mole di informazioni dove il rischio di perdere il controllo è sempre più elevato.

 

PWA è un microservizio: un sistema piccolo e autonomo, pensato per fare poche e semplici cose nel modo più efficiente possibile. Sfruttare i dati a nostra disposizione – un network sanitario di migliaia di strutture – per fornire un servizio innovativo: l’acquisto dei voucher in area salute. Per descrivere quello che fa PWA bastano una frase e 20 secondi: consente all’utente di individuare il proprio voucher salute all’interno di un network di strutture convenzionate, cercando tra le prestazioni fornite e confrontando i prezzi.

 

Ottenere e mantenere questa semplicità lato front-end ha richiesto un complesso lavoro di back-end: la necessità di soddisfare le diverse esigenze delle varie piattaforme ci ha spinto a sviluppare un flusso di lavoro dinamico altamente personalizzabile: se l’utente ha dei familiari in copertura, il servizio può recuperare i nominativi dalla piattaforma welfare e consentire all’utente la loro selezione; quando l’utente finalizza l’acquisto del voucher il servizio comunica la scelta alla piattaforma welfare, che controlla il credito residuo ed opera di conseguenza… e così via.

 

Semplicità, dunque, ma anche versatilità. Per conseguire questi due obiettivi abbiamo puntato sulle tecnologie più diffuse e facili da usare: un servizio web, accessibile sia tramite browser, quindi da qualunque dispositivo, che in modalità Service-to-Service, grazie a un set di API REST.

 

Questa architettura consente a PWA di poter essere implementato come un vero e proprio plugin da qualsiasi piattaforma welfare: sotto forma di sito esterno, reindirizzando l’utente al client web messo a disposizione dal servizio, oppure all’interno del proprio portale, interrogando direttamente le API. In entrambi i casi, la connessione avviene attraverso un canale sicuro e criptato ed è realizzata tramite un meccanismo di autenticazione basato su token.

 

L’intera infrastruttura risiede in un Data Center in Private Cloud ed è stata realizzata nel rispetto dei criteri di Privacy by Design e Privacy by Default, riducendo quindi lo scambio e l’accesso delle informazioni ai soli dati strettamente necessari. I servizi relativi alle successive attività di liquidazione, che non necessitano di esposizione sul web, risiedono invece all’interno di un Data Center proprietario e inaccessibile dall’esterno.

 

L’approccio modulare che abbiamo scelto consentirà all’applicazione di restare al passo coi tempi e ci ha permette già oggi di essere al lavoro sui possibili sviluppi futuri: un modulo extranet per le strutture che consentirà a breve il caricamento autonomo di orari e disponibilità; un sistema di feedback da parte dell’utente, che consentirà a sua volta di alimentare un algoritmo di pre-selezione sulla falsariga di quanto fanno già servizi come Booking e Netflix: anche loro, del resto, hanno puntato tutto sulla semplicità.

 

Non possiamo che augurarci di essere altrettanto fortunati.

 

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Sviluppatore, analista di progetto, web designer, divulgatore informatico. Lavora come IT Architect per il design e lo sviluppo di siti, servizi, interfacce e applicazioni web e per dispositivi mobili.

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