Gas & Luce – Il Cancro delle False Promozioni La truffa legalizzata delle promozioni telefoniche e delle offerte porta a porta, il marketing selvaggio e lo sfruttamento dei promotori

Gas & Luce - Il Cancro delle False Promozioni

Negli ultimi mesi abbiamo assistito a una notevole intensificazione delle “promozioni” portate avanti dai principali operatori Gas & Luce che operano nel nostro paese, tutte (o quasi) contraddistinte da un atteggiamento particolarmente molesto, in certi casi addirittura truffaldino, da parte dei promotori stessi.

Gli schemi più in voga sono sostanzialmente due: il primo, “semplicemente” molesto e portato avanti prevalentemente tramite telefonata, è quello del promotore che illustra una serie di modifiche normative che comportano un risparmio matematico della componente energia o dei costi di distribuzione: inutile dire che questo “risparmio” può avvenire soltanto in conseguenza di un cambio dell’operatore, ovvero della sottoscrizione di un nuovo contratto Gas & Luce con il fornitore di turno; il secondo, che sconfina nella truffa e avviene prevalentemente nel porta a porta, è quello del promotore che cerca di entrare in casa presentandosi come un tecnico del distributore, magari con la scusa di aggiornare un coefficiente, salvo poi – una volta entrato – proporre un cambio di fornitore, con l’immancabile miraggio del “risparmio” rispetto all’attuale.

Un lavoro indubbiamente ingrato che in alcuni casi sconfina nella truffa, resa “lecita” (o comunque non perseguibile dalle autorità garanti) da una liberalizzazione del mercato realizzata con i piedi da forze politiche assolutamente impreparate e supportata dal malaugurato operato di legislatori in parte incapaci e in parte complici di un sistema che ha tutto l’interesse a favorire il capitale privato a danno della tutela del benessere pubblico.

Di fronte a questi tentativi, resi leciti o comunque non opportunamente perseguiti da uno stato sostanzialmente connivente, la reazione tipica da parte del cittadino, nel momento in cui riesce ad accorgersi di essere vittima di un raggiro, è quella di prendersela con l’elemento terminale della truffa: il promotore stesso. Atteggiamento più che comprensibile, visto che stiamo parlando di venditori perfettamente consapevoli del proprio ruolo e con una indubbia responsabilità nella somministrazione della truffa.

Al tempo stesso, però, è importante non perdere di vista il ruolo preminente rappresentato dal “mandante”, ovvero dal fornitore dei servizi, nella sua evidente volontà di racimolare contratti adottando strategie eticamente ingiustificabili ai danni dei cittadini inconsapevoli ovvero non dotati degli adeguati strumenti culturali per potersi difendere. Un comportamento che nella maggior parte dei casi rientra nelle politiche di marketing aziendale (qui un riassunto su cosa ne pensiamo) e che pertanto dovrebbe essere il punto su cui battere maggiormente, oltre che la prima cosa da controllare ed eventualmente sanzionare da parte delle autorità garanti; tanto più che, a sentire le testimonianze degli “addetti ai lavori”, si rivela essere estremamente scorretto anche nelle modalità di recruiting, “formazione” (il virgolettato è d’obbligo) e indottrinamento degli stessi.

A beneficio di questa ultima argomentazione diffondiamo volentieri la testimonianza di @Samuele2181, un utente twitter che ha recentemente pubblicato una serie di post al fine di condividere la propria esperienza lavorativa all’interno di questi “colossi dell’energia”: buona lettura!

[THREAD] Come funziona il magico mondo dei promotori di Gas&Luce?

In genere gli annunci sono splendidi o così erano ai miei tempi, ti dicevano tutto e il contrario di tutto, “cercasi varie mansioni” si arrivava dal magazziniere, all’addetto front office e back office, promotore, consulente etc ovviamente rimanevi sul vago e non ti dicevano mai di preciso di cosa si trattava. Sanno bene che chi va lì ha un urgente bisogno.

Ti prospettano l’idea che i posti sono pochi, in genere chi va a fare questi colloqui non ha grandi esperienze professionali e ti fanno quasi sentire in colpa per questo senza farti capire che in realtà prenderebbero chiunque. Ogni colloquio finisce con la classica giornata di prova, ti dicono ci vediamo domani e scopri il giorno dopo che il lavoro si tratta di andare di casa in casa assieme ad una persona che è come una specie di tutor che in realtà guadagnerà una percentuale su tutti i contratti che farai. In realtà i più onesti ti dicono che farai veramente già in sede di colloquio, tuttavia gli annunci restano sempre molto elusivi, ad ogni modo nessuno ti dice subito percentuali, pagamenti, il fatto che ti pagheranno la prima volta fra due o tre mesi nei casi più frequenti oppure che ti pagheranno a quaranta giorni ma con lo storno.

Durante la giornata di prova osservi soltanto, ti fanno credere che non è detto che ti prenderanno, ti faranno credere che non hanno nulla da perdere. Durante la giornata qualcosa ti dicono il resto lo scopri in fondo. Trattasi di lavoro a provvigione, prendi tra i 25 ai 40 euro lordi, scoprirai più tardi che non sono netti, per ogni contratto diLuce&Gas che il cliente sottoscrive. Il prezzo oscilla da agenzia ad agenzia, anche qui regna il regime dei mandati che spesso possono essere sub-appaltati per così dire. Chiaramente se il cliente sottoscrive solo gas o energia il prezzo viene dimezzato.

Lavori tra le otto e le dieci ore, a spese tue,  guadagni solo sui contratti che fai, promettono negli annunci dei fissi che non esistono e che scoprirai essere solo dei premi di produzioni se fai 20 o 30 contratti al mese.

Chiaramente non hai ferie pagate, assicurazione, o malattia, nessuno ti caccia via se non fai contratti dato che se non guadagni te ne vai via da solo, ad ogni modo vieni trattato come se tu venissi pagato e ti fanno sentire in colpa come un qualsiasi stipendiato qualunque. La cosa più brutta come ho già accennato è che vieni pagato tra i 40 e i 60 Giorni : se fai, per esempio, 12 contratti ad Aprile to pagano il 10 Giugno successivo. A patto che il cliente che ha sottoscritto il contratto non cambi gestore, altrimenti o la provvigione non ti viene erogata oppure ti viene stornata dai pagamenti sui contratti che fai il mese successivo oppure vieni pagato non a 40 giorni ma a 60, se fai i contratti ad Aprile ti pagheranno a Luglio senza storni in questo caso.

Ci sarebbero tante altre cose da dire a il thread è già troppo lungo e confuso.

Il thread originale è disponibile qui, mentre l’unroll tramite threadreaderapp è disponibile qui.

un grazie a @Samuele2181 per la sua testimonianza!

About Dark

Sviluppatore, analista di progetto, web designer, divulgatore informatico. Lavora come IT Architect per il design e lo sviluppo di siti, servizi, interfacce e applicazioni web e per dispositivi mobili. Microsoft MVP for Development Technologies dal 2018.

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