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WannaCry: Patch Ufficiali per Windows (tutte le versioni) da Microsoft Technet

Se vi siete imbattuti in questo articolo molto probabilmente avrete già sentito parlare del malware denominato Ransom:Win32/WannaCrypt, meglio noto come WannaCry, recentemente salito ai vertici della notorietà internazionale a causa delle decine di migliaia di sistemi colpiti in ogni parte del mondo… E volete sapere se il vostro sistema è protetto oppure no.

Per farla breve, è molto probabile che siate già immunizzati… a patto di aver effettuato regolarmente gli aggiornamenti del sistema: la SMB Vulnerability Jump, ovvero il tallone d’achille del sistema operativo che è stato utilizzato dal Ransomware per  effettuare l’attacco, è stata risolta da una patch ufficiale Microsoft rilasciata quasi due mesi prima (marzo 2017) e distribuita attraverso il servizio Windows Update.

Nel caso in cui non abbiate ancora effettuato l’aggiornamento, o se volete essere certi di non averlo saltato, è decisamente consigliabile che spendiate alcuni minuti del vostro tempo per scaricare e installare la patch relativa al vostro sistema, che potete trovare collegandovi a questa pagina Technet ufficiale (MS17-010 Jump) oppure al termine di questo articolo. Le patch sono state rilasciate per tutte le principali versioni di Windows: Windows 10, Windows Server 2003, Windows Server 2008, Windows Server 2012, Windows Server 2012 R2 e Windows Server 2016.

Non appena avete aggiornato il vostro sistema, se volete adottare delle contromisure ulteriori potete procedere nel seguente modo, seguendo i consigli di quest’altro articolo Technet:

  • Controllare che il vostro PC sia effettivamente immune tramite questo script Powershell, che verifica che tutte le patch necessarie siano presenti nel sistema.
  • Bloccare le connessioni SMB in ingresso (Porta 445) con il vostro Firewall (o con il Firewall integrato di Windows).
  • Aggiornate il vostro sistema operativo all’ultima versione (Windows 10, Windows Server 2012/2016) così da avere una protezione migliore (Credential Guard, Device Guard, Memory Protections, Secure Kernel, VBS, Edge Browser etc)

Per informazioni aggiuntive su questo particolarissimo malware, consigliamo la lettura di questi articoli pubblicati rispettivamente su MMPC, FireEye e Technet:

Se invece avete bisogno di un ripasso sui Ransomware (cosa sono, come riconoscerli, come proteggersi) non possiamo che rimandarvi alla lettura di quest’altra serie di articoli pubblicata qualche settimana fa su questo stesso blog:

Per concludere, ecco un elenco piuttosto esaustivo di tutte le patch pubblicate finora per i sistemi Windows.

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Link ufficiali Microsoft per il download di MS Office 2016 e Office 365 RTM in italiano (product key non incluso)

State tranquilli, non si tratta di warez o software pirata!

Quello che pubblichiamo di seguito è un elenco di link ufficiali alle distribuzioni RTM ufficiali di MS Office 2016 e 365 (e software a corredo: Word, Excel, Access, Outlook, PowerPoint, Project e Visio) in modalità click-to-run, le stesse che è possibile recuperare anche mediante un qualsiasi account su Live.com.

Saranno sicuramente utili ai molti amministratori di sistema che si trovano quotidianamente a dover installare Office o altre applicazioni collegate senza avere il supporto fisico (CD, DVD, Blu-Ray o chiavetta USB) a portata di mano.

Inutile dire che per installare questi software avrete necessariamente bisogno di un Product Key valido, ovvero di un codice seriale che vi autorizzi ad installare e attivare il software: potete acquistarne uno tramite il Microsoft Store o presso qualsiasi rivenditore autorizzato.

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Windows 10: disabilitare il restart automatico dopo Windows Update

A grande richiesta, aggiorno questo articolo su Windows Update pubblicato precedentemente per Windows 8 alla versione per Windows 10.

Una delle cose che più infastidisce dello strumento Windows Update è quando, subito dopo l’avvenuta installazione degli aggiornamenti, viene introdotto a forza un countdown, non cancellabile dall’utente eventualmente loggato, al termine del quale il computer subisce un inevitabile riavvio. Ci riferiamo ovviamente alla temibile frase “Il PC sarà riavviato in XX minuti, YY secondi“, che costringe spesso a salvare i file aperti, chiudere tutte le applicazioni e mettersi in attesa per non rischiare di perdere il proprio lavoro.

Fortunatamente esistono alcuni modi sia per prevenire – o per meglio dire disattivare – questo comportamento, a seconda della versione di Windows in uso, che per interrompere il countdown prima che sia troppo tardi: vediamo quali sono.

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Windows Update bloccato su Windows 7? Come risolvere

Una delle problematiche più frequenti che si verificano durante l’installazione di Windows 7 e Windows 7 Service Pack 1 in versione a 32 o a 64 bit è quella relativa all’installazione degli aggiornamenti disponibili. La  mole di pacchetti disponibili mette notoriamente in difficoltà Windows Update, che non di rado non riesce a svolgere il suo lavoro restando bloccato sulla schermata di caricamento anche per diverse ore:

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Configurare Outlook per non inviare i file allegati tramite Winmail.dat

Abbiamo già avuto modo di parlare in questo articolo del Winmail.dat, il file di scambio utilizzato da Outlook per veicolare allegati, note e meta-dati di vario tipo all’interno dei messaggi di posta. In quell’occasione abbiamo spiegato come aprire questi file e accedere agli allegati: nel caso in cui ci interessi risolvere il problema alla radice, ecco come possiamo configurare Microsoft Outlook in modo da non inviare più gli allegati tramite Winmail.dat.

Perché mai dovremmo farlo? Per il semplice motivo che si tratta di un formato proprietario, non leggibile da molti altri client di posta estremamente diffusi (Thunderbird, Eudora, tutti quelli per Android, tutti quelli per Mac – incluso lo stesso Outlook, et. al.): a meno che non abbiate a che fare unicamente con persone che utilizzano Windows, è senz’altro consigliabile disattivare questa funzionalità.

Ci sono due modi per impedire la creazione del Winmail.dat: in modo centralizzato, tramite le impostazioni di MS Exchange, oppure per singolo client, mediante le opzioni di ciascun client Outlook.
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