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Abilitare il download di un file con estensione .XAP (Windows Phone App) tramite IIS

Qualche mese fa ho pubblicato un paio di articoli che descrivevano come abilitare il download di un file un file Android con estensione .apk e/o un file iOS con estensione .ipa tramite IIS. In questo articolo spiegheremo lo stesso concetto estendendolo ai file .xap, ovvero il formato utilizzato per veicolare le App per Windows Phone.

Nello sviluppo di una applicazione Windows Phone capita spesso di trovarsi a fornire al cliente e/o ai beta-tester una URL per scaricare un file .xap non presente – o non ancora pubblicato – nel Windows Store. Sfortunatamente, la maggior parte dei web server (tra cui IIS) non prevedono un MIME-type corrispondente all’estensione .xap, con il risultato che la URL che punta al suddetto file presenterà un errore 404 – Page Not Found. Per risolvere il problema è sufficiente aggiungere il MIME-type corrispondente ai pacchetti di  applicazione Windows Phone nel segunete modo:

  • Aprite il pannello di gestione IIS.
  • Posizionatevi, nell’elenco a sinistra, sulla entry corrispondente alla configurazione generale di IIS (pt. 1 in figura) così da rendere le modifiche che faremo valide per tutti i siti passati, frequenti e futuri. Nel caso in cui si voglia gestire il MIME-type .xap limitatamente a un singolo sito, posizionatevi invece sulla entry corrispondente al sito in questione.
  • Fate click sulla icona “MIME Types” nell’elenco di icone che si aprirà a destra. Vi si aprirà un elenco dei MIME-type attualmente supportati.
  • Fate click su “Add…” in alto a destra (pt. 2 in figura) e aggiungete il seguente MIME-type (pt. 3 in figura):
    • Estensione: .xap (assicuratevi di includere il punto)
    • MIME-type: application/octet-stream

ipa-mime-type-iis

(click sull’immagine per ingrandire)

Inutile dire che questa semplice operazione può essere ripetuta per abilitare il download di file aventi qualsiasi estensione.

Se non utilizzate l’interfaccia di gestione IIS e/o preferite operare direttamente a livello di web.config potete seguire le istruzioni descritte nell’apposita pagina ufficiale relativa alla configurazione di IIS.

 

Inviare E-Mail con PHP tramite SMTP: PHPMailer, SendMail, Fake SendMail e altri metodi

Premessa

La possibilità di inviare e-mail con PHP è una funzionalità utilizzata da una grandissima quantità di software opensource scritto utilizzando il linguaggio  di scripting più famoso del web: da phpBB a WordPress, da Joomla a Drupal, da MantisBT a MediaWiki non c’è Forum, CMS, progetto o piattaforma di lavoro collaborativo che non abbia bisogno di comunicare con i propri utenti tramite l’invio di e-mail. Senza contare, ovviamente, le necessità di qualsiasi progetto realizzato in autonomia che contempli qualsiasi sorta di registrazione, newsletter o altra interazione con gli utenti.

Il modo più semplice per inviare e-mail tramite PHP è l’utilizzo della funzione mail(), disponibile fin da PHP4 e che consente di risolvere tutto con una semplice chiamata a metodo nel seguente modo:

I parametri di configurazione relativi al server SMTP a cui connettersi per l’invio, e relativa porta da utilizzare, vanno inseriti nel php.ini, il file di configurazione generale di PHP e sono i seguenti:

I valori indicati sono quelli predefiniti: per maggiori dettagli su ciascuno di essi, leggete qui.

Salta subito all’occhio una importante limitazione: non c’è infatti alcun modo per specificare un username e una password di autenticazione per il server SMTP, condizione ormai indispensabile nella quasi totalità dei server messi a disposizione dei provider italiani e internazionali, nonché assolutamente obbligatoria nel caso in cui volessimo fare uso di un server che accetti unicamente connessioni protette tramite secure layer SSL/TLS.

A conti fatti, la funzionalità nativa di PHP consente di connettersi soltanto a un server SMTP che consenta l’utilizzo senza autenticazione. La domanda, nonché il motivo per cui vi siete imbattuti in questo articolo, è dunque: come fare per risolvere questo problema? In questo articolo analizzeremo una serie di possibilità, ciascuna con i suoi pro e contro.

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hMailServer – Mail Server open-source per Windows con gestione POP3, SMTP, IMAP, AntiVirus/AntiSpam e altro

Una delle necessità più frequenti quando si acquista un server dedicato è quella di gestire in proprio gli indirizzi e-mail relativi ai propri domini web. I principali software di gestione MHS (acronimo per message-handling services, ovvero servizi per la gestione di messaggi) sono:

Salta subito all’occhio che questi software, che messi assieme coprono oltre l’80% dei server web su scala mondiale, possono essere raggruppati in due categorie principali: per sistemi Unix oppure a pagamento.

Cosa possiamo fare se il nostro server dedicato è sotto Windows? La risposta è molto semplice: ci prepariamo ad acquistare una licenza di Microsoft Exchange oppure rivolgiamo le nostre attenzioni a hSendMail, un interessantissimo Mail Server gratuito per Windows sviluppato da Martin Knafve e recentemente reso disponibile su licenza AGPL.

Nel caso in cui siate interessati ad approfondire la seconda ipotesi, vi invitiamo a proseguire la lettura.

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CS:GO – Guida per la creazione di Video FullHD a 60fps da Demo e Replay – Parte 2 di 3

Questa guida, suddivisa in tre parti, è dedicata alla creazione di Video a 60 fps partendo da una o più Demo / Replay di CS:GO.

Nella prima parte abbiamo visto i requisiti hardware e software necessari e come impostare il gioco nel modo opportuno al fine di ottenere la registrazione in formato raw di una scena più o meno lunga in una sequenza di fotogrammi a framerate elevato (180 fps), ciascuno dei quali rappresentato da una immagine in formato tga, e relativo audio in formato wav. In questa seconda parte ci occuperemo della conversione di quella sequenza audio/video in un singolo file AVI e dell’importazione di quest’ultimo all’interno di un software di editing video come Sony Vegas. Infine, nella terza parte, vedremo come sia possibile automatizzare alcuni passaggi, risolvere problematiche comuni e configurare al meglio il proprio sistema per ottimizzare i tempi.

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CS:GO – Guida per la creazione di Video FullHD a 60fps da Demo e Replay – Parte 1 di 3

Qualche mese fa ho scritto un articolo che illustrava come convertire le demo/replay di CS:GO in AVI utilizzando il comando interno startmovie  e utilizzando il Lagarith Lossless Codec: nonostante si tratti ancora di un buon sistema per realizzare velocemente dei filmati a 30fps di qualità soddisfacente, la tecnica mostra le sue indubbie limitazioni se l’obiettivo è quello di realizzare un video o un montaggio da inserire su Youtube, specialmente adesso che il servizio di Google offre la possibilità di riprodurre video a 60 fps (frame per secondo).

Per questo motivo ho ritenuto opportuno creare questa nuova guida, basata su una tecnica per molti aspetti simile alla precedente ma che consente di ottenere video qualitativamente superiori e, grazie ai 60fps, nettamente più fluidi e dettagliati. Quello che segue, giusto per dare un’idea del risultato, è un esempio di video realizzato seguendo la procedura che andremo a illustrare:

Per ragioni di lunghezza e per meglio distinguere i singoli aspetti della tecnica utilizzata ho ritenuto opportuno dividere la guida in tre parti:

  • la prima parte è dedicata all’impostazione del sistema e alla realizzazione delle registrazioni in formato raw (tga + wav) dei singoli spezzoni mediante lo spectactor-mode di CS:GO.
  • la seconda parte è dedicata alla conversione dei file di ciascuna registrazione in un singolo AVI, all’importazione di quest’ultimo all’interno di Sony Vegas e alla produzione del video finale.
  • la terza parte spiega come automatizzare alcuni passaggi, risolvere problematiche comuni e configurare al meglio il proprio sistema per ottimizzare i tempi.

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