GDPR – Avvocati e Studi Legali – le Linee Guida del Consiglio Nazionale Forense Una serie di utili risorse, documenti e contributi messi a disposizione dal Consiglio Nazionale Forense per guidare Avvocati e Studi Legali nel percorso di adeguamento al Nuovo Regolamento Europeo UE 2016/679

La protezione dei dati è un diritto di libertà - Video del Garante della Privacy sul GDPR

Chiunque si occupi di privacy e lavori a stretto contatto con la complessa realtà degli studi legali in Italia sa bene che l’arrivo del GDPR può essere una vera e propria rivoluzione. I dati ai quali l’avvocato ha accesso nell’esercizio della sua attività sono infatti, per loro natura, particolarmente delicati: salute, orientamenti religiosi o sessuali, idee politiche, e via dicendo. Inoltre, il trattamento dei dati all’interno di uno studio legale non può essere certamente paragonato a quello tipico delle aziende o delle imprese commerciali, in quanto basato principalmente sul rapporto fiduciario, prima ancora che deontologico, che lega il professionista al suo cliente.

Per questi ed altri motivi risulta particolarmente prezioso il contributo fornito dal Consiglio Nazionale Forense nella sezione GDPR e Privacy presente all’interno del sito: una utilissima raccolta di risorse, documenti e contributi per aiutare gli avvocati ad adeguarsi nel migliore dei modi alla nuova normativa in materia di protezione dei dati personali.

Nessuno dei documenti redatti o raccolti pretende di fornire una trattazione esaustiva, , anche in considerazione sia del fatto che il Regolamento – con l’introduzione del principio di responsabilizzazione (accountability) – prevede che ciascuno studio disponga misure di sicurezza, protezione e trasparenza del trattamento adeguate alla propria organizzazione.

Tra i vari contributi pubblicati, risulta particolarmente meritevole di lettura il documento Il GDPR e l’Avvocato, che chiarisce alcuni aspetti fondamentali su temi importantissimi e spesso sottovalutati quali la cancellazione, la portabilità dei dati e la gestione del sito web, coniugandoli con aspetti certamente più noti – ma altrettanto cruciali – come la compilazione del registro dei trattamenti, l’analisi dei rischi in ottica di Privacy Impact Assessment e la sicurezza dei dati. Il documento è stato redatto dalla commissione privacy del CNF (Consiglio Nazionale Forense) composta da C. Secchieri coordinatrice), N. Fabiano, G. Battista Gallus, F. P. Micozzi e A. Pellegrino, con un ringraziamento particolare ai componenti del gruppo di lavoro della FIIF (Fondazione Italiana per l’Innovazione Forense).

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Documenti e Risorse

Questo articolo fa parte di una serie di approfondimenti e riflessioni sul GDPR e sulle modalità di applicazione del Nuovo Regolamento Europeo della Protezione dei Dati in Italia, con focus specifico sulla compliance rispetto alla normativa previgente in materia civile e penale. Leggi gli altri articoli.

 

About Ryan

IT Project Manager, Web Interface Architect e Lead Developer di numerosi siti e servizi web ad alto traffico in Italia e in Europa. Dal 2010 si occupa anche della progettazione di App e giochi per dispositivi Android, iOS e Mobile Phone per conto di numerose società italiane. Microsoft MVP for Development Technologies dal 2018.

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