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ASP.NET e IIS – Errore (413) Request Entity Too Large e Maximum Request Length Exceeded – Come risolvere

Se vi siete imbattuti in questo articolo è probabile che stiate cercando di configurare la vostra applicazione ASP.NET (Core, MVC, Web API, Windows Forms, WCF o altro) su un web server IIS il quale, a differenza del web server di sviluppo, si rifiuta di accettare l’upload di un file di dimensioni superiori a 16kb, restituendo uno dei seguenti errori:

(413) Request Entity Too Large

Entità richiesta troppo grande

Maximum request length exceeded

Superata la lunghezza massima della richiesta

Tutti questi errori sono relativi al superamento delle dimensioni massime di un allegato – o meglio, della Request HTTP inviata al server – previste dalla nostra applicazione ASP.NET per impostazione predefinita. Queste limitazioni sono state inserite per una valida ragione: la ricezione di un file è una operazione piuttosto pesante per il server, in quanto impegna a tempo indeterminato un working thread. Per questo motivo, le impostazioni predefinite della maggior parte delle applicazioni ASP.NET prevedono una dimensione generalmente compresa tra i 16k e i 64k, sufficiente per l’invio/ricezione di form di testo ma logicamente del tutto inadeguate quando si ha l’esigenza di gestire l’upload di uno o più file.

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Creare un Web Service SOAP con ASP.NET WCF, Visual Studio e IIS 8

Come abbiamo recentemente scritto qualche settimana fa in questo articolo, il modo più appropriato per creare un Web Service SOAP su ASP.NET è, ancora a fine 2016, quello di utilizzare il framework WCF (acronimo per Windows Communication Foundation): si tratta di una architettura che, nonostante gli anni comincino a farsi sentire, resta di gran lunga più versatile rispetto alle ormai più che obsolete pagine ASMX.

Nell’articolo precedente, oltre a risolvere un problema specifico legato alla configurazione di un servizio WCF su IIS8, abbiamo speso qualche minuto a ricordare le caratteristiche dell’architettura, presentata in pompa magna da Microsoft nell’ottobre 2008 e poi allontanata dai riflettori per lasciare spazio al paradigma Web API, adatto però solo ai Web Service REST. In questo articolo ci dedicheremo a riassumere i passaggi necessari per creare un Web Service SOAP partendo da zero utilizzando le ultime versioni degli strumenti necessari, ovvero: Visual Studio 2015 e Internet Information Services 8.

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Servizio WCF su Windows Server 2012 con IIS8 – Errore 404: Come risolvere

Non tutti gli sviluppatori che lavorano con ASP.NET conoscono l’esistenza dell’architettura WCF: la sigla è acronimo di Windows Communication Foundation, un framework dedicato allo sviluppo di applicazioni web service-oriented lanciato da Microsoft parecchi anni fa – ai tempi del .NET Framework 3.0 – in sostituzione del precedente approccio basato sulle fin troppo note (e ormai antidiluviane) pagine ASMX.

Per comprendere appieno la differenza che intercorre tra ASMX e WCF è opportuno leggere questo eccellente articolo di Keith Elder che spiega molto bene la diffenza di vedute dei due sistemi, evidenziando le limitazioni del primo e sottolineando le potenzialità offerte dal secondo. Un endorsement senz’altro meritato, ma inevitabilmente figlio del suo tempo: ottobre 2008.

Senza nulla togliere alla validità delle conclusioni di Keith, possiamo ormai dire che anche WCF è ormai una architettura piuttosto datata, soprattutto rispetto alle funzionalità offerte in ottica REST: queste ultime sono state rese obsolete dalla stessa Microsoft con lo sviluppo del framework ASP.NET Web API e poi, più recentemente, con l’avvento di MVC6 / ASP.NET Core. Nonostante questo, WCF resta ad oggi – nell’ambito dello sviluppo in ambiente Windows – l’architettura più semplice per implementare Web Service SOAP, i quali sono peraltro ancora molto utilizzati in ambito business in Italia come nel resto del mondo. Per maggiori informazioni su WCF potete leggere questo interessante articolo su MDSN al riguardo.

Finita questa lunga premessa, veniamo al sodo! Se vi siete imbattuti in questo articolo è probabile che vi siate scontrati con un problema piuttosto comune che affligge tutti gli sviluppatori e/o amministratori di rete al momento di installare il loro primo servizio WFC su una macchina Windows Server 2012 con Internet Information Services 8 (IIS) o superiore. Una volta effettuato il deploy, al momento di lanciare la pagina Service.svc, viene restituito il più classico degli errori HTTP:

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