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WordPress – Trova e Sostituisci all’interno di tutto il Database WP (articoli, pagine, wp_options et al.)

Lavorando con WordPress capita piuttosto di frequente di avere bisogno di effettuare ricerche e sostituzioni di stringhe di testo all’interno dell’intero Database. Le situazioni più comuni sono le seguenti:

  • Cambiamento della URL del sito (es. da www.url-a.com a www.url-b.com), che necessita – per ovvi motivi – di un adeguamento di tutti i contenuti del sito, testuali e non.
  • Problemi legati alla presenza di caratteri non validi (es. lettere accentate, problemi di charset/tabella codici, et al.)
  • Necessità di effettuare il rename di keyword, tag, categorie o altro (con necessario adeguamento dei testi).
  • Presenza (e scoperta) di un errore di scrittura ripetuto all’interno di molti post che si ha la necessità di correggere in modo globale.

In tutti questi casi, esistono due possibili tipologie di soluzioni: utilizzare un plugin WordPress dedicato oppure effettuare un trova/sostituisci sul dump SQL del nostro database.

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Password MySQL scaduta: come risolvere in modo permanente

Se vi siete imbattuti in questo articolo è molto probabile che abbiate scoperto a vostre spese la nuova funzionalità introdotta con MySQL 5.7.4 e destinata probabilmente ad essere presente in tutte le versioni successive: la scadenza automatica delle password di tutti gli account, ivi compresi quelli di amministrazione e di sistema come il classico “root”. Se siete soliti connettervi manualmente al Database è probabile che abbiate ricevuto il seguente messaggio direttamente dalla GUI del vostro client MySQL preferito (SQLyog, MySQL Workbench o qualsiasi altro):

Your password has expired. To log in you must change it using a client that supports expired passwords.

Tuttavia, i primi ad accorgersi – si fa per dire – di questo problema sono spesso i siti e servizi web come Wordrpress, Joomla, phpBB e/o qualsiasi altro che necessiti di una connesione al nostro database MySQL per funzionare. Questo significa inevitabilmente accusare un downtime che, se non si interviene prontamente, può costare caro alla nostra media di uptime mensile e farci perdere più di qualche accesso.

Come sempre, la prima cosa da fare per risolvere il problema è documentarsi: la nuova funzionalità, introdotta per ovvi motivi di sicurezza, è ampiamente illustrata nella documentazione ufficiale di MySQL 5.7, che è opportuno leggere con attenzione prima di effettuare qualsiasi cambiamento.

Immediatamente dopo, possiamo passare all’azione. La scelta, che dobbiamo effettuare responsabilmente sulla base di quanto appreso dalla documentazione ufficiale, è se limitarsi a cambiare password ai nostri account MySQL – abituandoci a farlo spesso e di frequente – oppure disattivare la scadenza automatica. Inutile dire che non c’è una scelta migliore o peggiore, tutto dipende dal nostro scenario di impiego. E’ probabile che, come spesso accade in questi casi, la verità si trovi nel mezzo: nel caso in cui l’account MySQL è relativo a un operatore o amministratore, è senz’altro preferibile lasciare che la password scada periodicamente, così da essere “costretti” a cambiarla di frequente: un’ottima abitudine per ridurre al minimo i rischi legati a possibili perdite o furti di password (da parte nostra o dei nostri collaboratori) e, di conseguenza, possibili accessi non autorizzati. Al tempo stesso, se l’account è di sistema – ad esempio quello utilizzato da un sito o servizio web – è probabile che la scelta più logica sia quella di disattivare la scadenza automatica, magari limitando con l’occasione i permessi di tale account.

Cosa fare nel caso degli account utilizzato sia da servizi di sistema che da operatori? La risposta è molto semplice: è la buona occasione per liberarci definitivamente da questo tipo di account, che non dovrebbero esistere in un sistema organizzato secondo il buon senso: nessun account di sistema dovrebbe essere utilizzato anche per effettuare un accesso mauale e viceversa, secondo il ben noto principio della Separation of Duties. Potremmo dire che uno dei meriti principali di questa nuova funzionalità di MySQL è proprio quello di costringere tutti gli amministratori di sistema a rivedere la logica alla base degli account creati, facendo chiarezza una volta per tutte sul ruolo attribuito a ciascuno di essi e limitandone lo scope di conseguenza.

Tutto ciò premesso, vediamo come possiamo intervenire per risolvere il nostro problema. Nel caso in cui fossimo ancora in grado di accedere con un account con privigilegi di amministratore – come ad esempio l’account root – la soluzione sarebbe fin troppo ovvia: basterebbe effettuare il login con l’account in questione e cambiare la password scaduta. Esistono però almeno due situazioni che richiedono l’esecuzione di azioni diverse e/o aggiuntive:

 

  • Se anche la nostra password di amministrazione / root è scaduta.
  • Se vogliamo disabilitare la scadenza della password per uno o più account.

Lo scopo di questo articolo è quello di fornire tutte le informazioni necessarie per il conseguimento di questi risultati.

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SQLyog – Interfaccia di amministrazione per MySQL gratuita per Windows

Se lavorate parecchio con MySQL è probabile che conosciate molto bene la suite MySQL Workbench, lo strumento di gestione unificato che contiene tutti gli strumenti necessari a un DBA per svolgere il proprio lavoro, tra cui:

  • Design di tabelle e DB Schema, tramite interfaccia visuale.
  • Database Connection Panel e SQL Editor, per gestire connessioni a DB locali e remoti ed eseguire query tramite GUI.
  • Strumenti di Backup e Migration, per importare ed esportare DB e tabelle da e verso altri server o altri DB Engine.
  • Performance Dashboard, per osservare in tempo reale le performance del DB.

Si tratta senza dubbio di una ottima soluzione, in grado di soddisfare le esigenze della maggior parte degli sviluppatori e amministratori di sistema.

Esiste però un’alternativa, molto meno conosciuta e senz’altro meno potente, che personalmente mi sento di consigliare a corredo del Workbench in quanto consente di gestire in modo molto più immediato e user-friendly la maggior parte delle funzioni dello strumento ufficiale, garantendo nel contempo un livello di affidabilità altrettanto elevato. Il nome di questa applicazione è SQLyog,  sviluppato da Webyog e disponibile in una doppia versione: Enterprise, disponibile in modalità Trialware e dedicata prevalentemente all’utilizzo aziendale e lavorativo, e Community, orientata ovviamente al mondo degli sviluppatori e gratuita per uso personale.

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