Skip to main content

Counter-Strike Global Offensive: 10 consigli (e oltre 50 video-guide Youtube) per diventare più forti

Una delle mie più grandi soddisfazioni videoludiche di sempre è stata quella di aver raggiunto il rank Supreme Master First Class in Counter-Strike: Global Offensive, l’ultima incarnazione di uno dei franchising FPS più giocati dal 1998 ad oggi, ovvero  Counter-Strike. Si tratta del penultimo livello più alto tra quelli previsti, subito sotto al leggendario traguardo del Global Elite.

 

cs-go-ranks-sheet-chart

 

Uno dei motivi del successo ormai ventennale di Counter-Strike è proprio la sua difficoltà: diventare bravi è impegnativo, diventare veramente forti è davvero molto difficile. Questa è la distribuzione media dei giocatori di Counter-Strike: Global Offensive attivi nel mondo (diversi milioni di cui oltre 650 mila in contemporanea nei momenti di picco, secondo il sito steamcharts.com):

Approfondisci

Cali di FPS in CounterStrike: Global Offensive o Battlefield 1? Come disattivare XBox GameDVR

Oggi, subito dopo aver lanciato CounterStrike: Global Offensive dal mio computer con Windows 10 per la consueta partitella serale, mi sono trovato di fronte uno strano popup che mi avvertiva che nel mio sistema risultava attivo il software XBox GameDVR, il quale è noto per provocare problemi di performance per molti giochi. Una opzione del popup rimandava a questo articolo sul sito ufficiale di Steam Support all’interno del quale è spiegata in dettaglio la procedura da seguire per disattivare il GameDVR sul sistema.

Poiché non avevo mai sentito parlare di questa funzionalità, ho deciso di fare la consueta ricerca su Google, imbattendomi subito in questo altro post – pubblicato sul sito PCGamesN – che spiega la faccenda in modo  più dettagliato.

Per farla breve, sembra che la patch di Windows 10 numero 1607, meglio nota come Anniversary Update (della quale abbiamo già avuto modo di parlare in passato), la quale abilita automaticamente il software di registrazione chiamato GameDVR. Il problema è che la presenza di questo software – se attivo nel sistema – sembrerebbe impattare negativamente sulle performance di molti giochi, in particolare quelli sviluppati da Valve come appunto il mio amato CS:GO.

Approfondisci

CS:GO – Guida per la creazione di Video FullHD a 60fps da Demo e Replay – Parte 1 di 3

Qualche mese fa ho scritto un articolo che illustrava come convertire le demo/replay di CS:GO in AVI utilizzando il comando interno startmovie  e utilizzando il Lagarith Lossless Codec: nonostante si tratti ancora di un buon sistema per realizzare velocemente dei filmati a 30fps di qualità soddisfacente, la tecnica mostra le sue indubbie limitazioni se l’obiettivo è quello di realizzare un video o un montaggio da inserire su Youtube, specialmente adesso che il servizio di Google offre la possibilità di riprodurre video a 60 fps (frame per secondo).

Per questo motivo ho ritenuto opportuno creare questa nuova guida, basata su una tecnica per molti aspetti simile alla precedente ma che consente di ottenere video qualitativamente superiori e, grazie ai 60fps, nettamente più fluidi e dettagliati. Quello che segue, giusto per dare un’idea del risultato, è un esempio di video realizzato seguendo la procedura che andremo a illustrare:

Per ragioni di lunghezza e per meglio distinguere i singoli aspetti della tecnica utilizzata ho ritenuto opportuno dividere la guida in tre parti:

  • la prima parte è dedicata all’impostazione del sistema e alla realizzazione delle registrazioni in formato raw (tga + wav) dei singoli spezzoni mediante lo spectactor-mode di CS:GO.
  • la seconda parte è dedicata alla conversione dei file di ciascuna registrazione in un singolo AVI, all’importazione di quest’ultimo all’interno di Sony Vegas e alla produzione del video finale.
  • la terza parte spiega come automatizzare alcuni passaggi, risolvere problematiche comuni e configurare al meglio il proprio sistema per ottimizzare i tempi.

Approfondisci

CS:GO – Come convertire le DEMO e i Replay in file AVI

UPDATE: Per una versione aggiornata di questa guida, che consente anche la creazione di Video in Full HD a 60fps, fai clic qui.

Introduzione

Chi non ha mai sentito parlare di CounterStrike: Global Offensive (CS:GO)? Si tratta dell’ultimo installment della famosissima serie di Counterstrike, storico first-person shooter sviluppato da Valve Entertainment Software e giocato da milioni di appassionati in tutto il mondo. Nel caso in cui non lo abbiate mai sentito siete ancora in tempo per colmare questa indubbia mancanza in ambito videoludico, cominciando dalla pagina ufficiale su Wikipedia e proseguendo poi sulla CounterStrike Community Wiki, senza contare il sito web ufficiale e le migliaia di siti dedicati alla saga.

Del resto, se siete giunti a questo articolo è quasi certo che sappiate fin troppo bene di cosa stiamo parlando: non solo, con tutta probabilità sapete anche che il gioco prevede la possibilità di registrare i replay di tutte le partite effettuate – le cosiddette demo – sul proprio hard-disk: queste ultime vengono memorizzate in un formato proprietario lossless – con estensione .DEM – che può essere visualizzato unicamente all’interno del gioco stesso tramite l’apposito player integrato. Questo perché, ovviamente, non si tratta di un file video vero e proprio bensì di un gigantesco script che contiene tutti i movimenti e i suoni dei giocatori coinvolti nella partita.

Come possiamo fare se vogliamo trasformare uno dei nostri replay – o parte di esso, o vari spezzoni di vari replay montati insieme – in un video vero e proprio, magari da pubblicare sul nostro account YouTube? La risposta è semplice: dobbiamo trovare il modo di convertire uno o più file .DEM in un video container file – come ad esempio AVI, MP4 o simile. Questa guida spiega esattamente come realizzare questa conversione senza utilizzare programmi di screen-capture esterni come FRAPS, HyperCam, BandiCam, DXTory e così via.

Perché non utilizzare programmi esterni?

Semplicemente perché, nel caso di CS:GO, non c’è alcuna ragione di farlo. Utilizzare un software di screen-capture aggiunge un passaggio inutile al processo di encoding/conversione, provocando di conseguenza una inevitabile riduzione della qualità del video risultante: è una procedura che ha senso seguire per tutti quei giochi che non mettano a disposizione una soluzione nativa. Non è il caso di CS:GO, che per nostra fortuna si basa su un motore dotato di un sistema di video-recording interno che può agevolmente farsi carico di questo passaggio: tutto ciò che bisogna fare è imparare a utilizzarlo nel modo opportuno.

Approfondisci

Close