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Re:Zero Death or Kiss Opening Movie

A pochi giorni dall’uscita del trailer promozionale, il team di sviluppo 5pb ha rilasciato il filmato di apertura dell’attesissima visual novel Re:Zero -Starting Life in Another World- Death or Kiss, la cui uscita è prevista il 23 marzo 2017 su piattaforme PlayStation 4 e PS Vita.

Il video, come prevedibile, mostra una carrellata esaustiva dei personaggi femminili che incontreremo nel corso del gioco: Emilia, Rem, Ram, Beatrice, Felt, Anastasia, Crusch e Priscilla.

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Re:Zero Visual Novel: Death or Kiss Trailer!

Sono passati soltanto pochi mesi dal termine di Re:ZERO, la fortunatissima serie che ha conquistato i cuori di molti fan di animazione giapponese amanti del fantasy e non solo: nel caso in cui non ne abbiate mai sentito parlare dovreste probabilmente dargli un’occhiata, visto che stiamo parlando di una delle produzioni più popolari ed apprezzate nel mondo dell’animazione giapponese degli ultimi anni.

Re:Zero -Starting Life in Another World- (Ri:Zero kara Hajimeru Isekai Seikatsu) nasce nel 2012 come light novel a puntate scritta da Tappei Nagatsuki e disegnata da Shinichirou Otsuka. La storia racconta le vicende di Subaru Natsuki, un giovane ragazzo che viene improvvisamente trasportato in un mondo fantasy alternativo dove è costretto ad affrontare una grande quantità di vicende drammatiche. I romanzi sono diventati rapidamente un successo in giappone, dando origine a ben tre adattamenti manga tra il 2014 e il 2016 (a cura di Media Factory e Square Enix): la definitiva consacrazione della saga è avvenuta nel 2016 con il rilascio della sorprendente serie anime da 25 episodi, magistralmente adattata dallo studio White Fox. Per maggiori informazioni, suggeriamo di consultare la pagina ufficiale di Re:Zero su Wikipedia.

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Saint Seiya Soldiers Soul in uscita per PS3, PS4 e PC

E’ ormai prossimo all’uscita Saint Seiya: Soldiers’ Soul, remake migliorativo di quel Saint Seiya: Brave Soldiers che uscì l’anno scorso in versione PS3: si tratta, inutile dirlo, di un videogame in stile picchiaduro ispirato alla famosa saga anime tratta dal manga di Masami Kurumada e resa famosa dal tratto ispirato di Shingo Araki.

La novità più di rilievo rispetto al capitolo precedente è l’inclusione delle God Cloth, ovvero delle armature recentemente apparse nella nuova serie Soul of Gold uscita nella primavera 2015. Le arene sono state migliorate, così come le animazioni e il design dei vari personaggi, che saranno veramente moltissimi: il trailer rilasciato all’Anime Expo 2015 mostra un roster che includerà tutte le saghe principali del brand, dai bronze saints protagonisti ai cavalieri delle saghe di Asgard, Poseidon e Hades oltre, ovviamente, alle già menzionate God Cloth e alle armature d’oro al gran completo.

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Terra Formars AMV: la sigla italiana (parodia)

Sulla scia della breve recensione pubblicata in precedenza abbiamo provato a immaginare come sarebbe potuta essere una ipotetica versione italiana della sigla di apertura nella più che improbabile ipotesi in cui i diritti dell’anime venissero acquistati da Mediaset. Il risultato è un Anime Music Video che propone, accanto alle immagini della serie, la canzone “Maledetti Scarafaggi” dell’omonimo cartone (© Mediaset / RTI Music).

Terra Formars AMV – Maledetti Scarafaggi

Il video è disponibile in versione Full HD anche sul nostro canale Youtube a questo indirizzo.

Buona visione!

Terra Formars: prime impressioni

L’anime tratto dall’ottimo seinen manga di Yu Sasuga è ormai giunto al giro di boa. Le prime 6 puntate non consentono ancora di formulare un giudizio completo ma appare evidente come Liden Films abbia deciso di andare al risparmio,  confezionando un prodotto piuttosto deludente sotto ogni punto di vista. La fumata nera investe in primo luogo le animazioni: le aspettative di chi, ragionevolmente, desidera vedere su schermo i frenetici combattimenti su Marte presenti nelle spettacolari tavole di Sasuga vengono costantemente messe in attesa dalle lunghissime sequenze di dialogo, peraltro oltremodo statiche, che risultano preponderanti in ciascuna puntata: interesse e frustrazione crescono di pari passo in un climax che viene malamente sfruttato dall’eccessiva frammentazione delle poche sequenze action presenti, intervallate in modo quasi scientifico da flashback poco ispirati e spiegazioni entomologiche potenzialmente interessanti ma, inevitabilmente, frustranti a livello estetico. Un linguaggio visivo che nel manga funzionava bene in virtù delle peculiarità del mezzo, ma che nella sua trasposizione animata avrebbe senz’altro meritato un montaggio migliore e una scelta di tempi più efficace.

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Il chardes dell’anime rende poca giustizia alla bella Michelle K. Davis (qui in versione cartacea).

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