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Game of Thrones e Coldplay insieme in un (fake) Musical per il Red Nose Day

Forse non tutti voi conoscono il Red Nose Day, evento di beneficenza annuale in cui le celebrities inglesi si esibiscono in parodie e performance umoristiche invitando gli spettatori ad effettuare una donazione per aiutare bambini e ragazzi in condizioni di povertà. Quest’anno, per la precisione il 21 maggio scorso, lo show è andato in onda anche sull’emittente americana NBC e ha visto una collaborazione tra due ensemble d’eccezione: i Coldplay e il cast di Game of Thrones – Il Trono di Spade nella versione italiana a cura di Sky – impegnati in un lungo e divertentissimo sketch dedicato alla realizzazione di un musical ispirato alla fortunatissima serie.

L’evento era stato ampiamente pubblicizzato sul canale ufficiale YouTube della band di Chris Martin, dove nei giorni scorsi erano state pubblicate le anteprime di alcune delle canzoni presenti nel video:

  • Still Goin’ Strong, con una incredibile performance di Peter Dinklage / Tyrion Lannister.
  • Closer to Home, ironica serenata cantata Nikolaj Coster-Waldau / Jaimie Lannister alla sorella/amante Cersei.
  • la divertente e scanzonata Red Wedding, cantata da Kit Harington / Jon Snow insieme a molti attori secondari del cast.

Nel video, che riportiamo di seguito, potete vedere il risultato finale.

Game of Thrones fake Musical

Buona visione!

 

Game of Thrones: artwork e copertine dell’edizione giapponese dei libri di George R. R. Martin

A seguito della traduzione in giapponese di A Song of Ice and Fire, fortunata serie di libri scritta da George R. R. Martin da cui è tratta la serie TV Game of Thrones, la casa editrice Hakayawa ha commissionato all’artista Noriko Meguro la realizzazione di una serie di copertine originali ispirate alla saga. A differenza dei responabili casting della HBO l’autrice ha preso alla lettera le indicazioni fornite dall’autore nei vari volumi, realizzando dei disegni estremamente fedeli alle caratteristiche estetiche descritte: colore degli occhi e dei capelli, forma del viso, pelle e corporatura.

Una scelta particolarmente felice, specie se si considera che alcuni punti cardine della storia si reggono sull’ereditarietà dei caratteri somatici, che non potrà non essere apprezzata dai fan che hanno storto il naso alla vista delle parrucche variopinte (Melisandre), chiome ossigenate (Cersei, Daenerys) e fisionomie stravolte (Jon Snow, Salladhor Saan, Asha Greyjoy) presenti nella serie TV.

Voi cosa ne pensate?

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Il telefilm che in Italia non abbiamo visto: La Famiglia Brady

Sulla televisione italiana sono passati, negli anni, quasi tutti i telefilm americani di qualche rilievo. Ma, a fronte delle mille repliche di “Love Boat”, “Vita da Strega” o “I Robinson”, una sitcom in particolare, in Italia, ce la siamo persa: “La famiglia Brady” (“The Brady Bunch”) prodotta dalla Paramount e trasmessa negli USA tra il 1969 e il 1974, per un totale di 5 stagioni seguite da innumerevoli ed mai terminate repliche.

The Brady Bunch
In patria, “La famiglia Brady” è stata una produzione “cult” tipicamente anni ’70, non meno di “Starsky & Hutch” o “Charlie’s Angels”.
In Italia, inspiegabilmente, è stata distribuita poco e male (solo la prima stagione è stata trasmessa in day time da Mediaset alla fine degli anni ’80 e non è più stata replicata) e molti italiani, quando la sentono nominare, la confondono con “La famiglia Bradford”.

Proverò a colmare questa lacuna raccontandovi di questa adorabile serie che fu, per l’epoca, anche discretamente innovativa.
Siamo alla fine degli anni ’60 e Sherwood Schwartz (autore anche de “L’isola di Gilligan”) ebbe, per primo, l’idea di incentrare una sitcom su di una famiglia “allargata”. L’idea originale era di unire, in seconde nozze, un vedovo (con 3 figli a carico) ed una donna divorziata (con 3 figlie) e dare vita così ad una affollata nuova famiglia.

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How it should have ended? I finali alternativi di Frozen, Harry Potter, Lord of the Rings, Twilight e X-Men

Oggi voglio segnalarvi How it should have ended, un canale YouTube che si occupa di realizzare un particolare genere di parodia: il cosiddetto “finale alternativo”, nel quale viene immaginato un epilogo diverso delle vicende narrate dai film più popolari. Il canale, nato nel 2007 e specializzato in film di genere fantascienza e fantasy, vanta ad oggi centinaia di video e oltre 50 finali alternativi. Tra i moltissimi vi segnaliamo i seguenti:

Personalmente ritengo che il più carino sia quello di Frozen, che ha totalizzato (nelle diverse versioni) oltre 25 milioni di visite e che riporto in coda a questo post.

E voi quale preferite?

Frozen Alternative Ending

 

Terra Formars AMV: la sigla italiana (parodia)

Sulla scia della breve recensione pubblicata in precedenza abbiamo provato a immaginare come sarebbe potuta essere una ipotetica versione italiana della sigla di apertura nella più che improbabile ipotesi in cui i diritti dell’anime venissero acquistati da Mediaset. Il risultato è un Anime Music Video che propone, accanto alle immagini della serie, la canzone “Maledetti Scarafaggi” dell’omonimo cartone (© Mediaset / RTI Music).

Terra Formars AMV – Maledetti Scarafaggi

Il video è disponibile in versione Full HD anche sul nostro canale Youtube a questo indirizzo.

Buona visione!