Skip to main content

Ubuntu Download ISO – Zesty Zapsus (17.04), Xenial Xerus (16.04.3), Trusty Tahr (14.04.5), Precise Pangolin (12.04.5)

In questo articolo presentiamo un elenco di tutte le URL ufficiali per il download delle ISO delle principali versioni di Ubuntu (desktop & server, i386 or AMD64).

E’ importante tenere in considerazione che le release AMD64 dovrebbero essere utilizzate solo sulle macchine basate sull’architettura AMD64 or EM64T (e.g., Athlon64, Opteron, EM64T Xeon, Core 2). Se non avete un processore a 64-bit, o se prevedete di lavorare quasi esclusivamente con programmi e applicazioni a 32-bit, è consigliabile installare la release i386 corrispondente.

Approfondisci

Linux – Come inviare E-Mail con sSMTP (con configurazioni-tipo per GMail, Aruba e Yahoo)

Se siete capitati su questo articolo vuol dire che avete bisogno di inviare e-mail dal vostro server Linux e state cercando un’alternativa più semplice da configurare rispetto ai classici server di posta veri e propri Sendmail e Postfix. Si tratta di un’esigenza piuttosto comune, tipica di chi amministra siti e servizi in PHP e ha quindi bisogno di poter impostare il valore della proprietà sendmail_path  nel file php.ini.

L’alternativa in questione si chiama sSMTP ed è un MTA (Mail Transfer Agent) minimale che può essere utilizzato per inviare la posta in uscita dal proprio sistema Linux verso un qualsiasi mail hub. Vediamo come fare per installarlo e utilizzarlo nel modo corretto con i principali servizi SMTP di invio mail utilizzati in Italia, ovvero GMail e Aruba. I passaggi indicati sono validi per una distribuzione RedHat / CentOS7 / Fedora, ma possono essere utilizzati su qualsiasi altra distribuzione Linux senza alcun problema.

Approfondisci

Connettersi a Linux tramite Accesso Remoto: VNC, RDP, Windows Remote Desktop, XRDP

Non esiste Web Farm basata su Windows in cui non arrivi prima o poi l’esigenza di installare una o più macchine Linux: che si tratti di un Web Server Apache per distribuire applicazioni basate su PHP (WordPress, Joomla), di un reverse-proxy ad elevate prestazioni (Squid, Varnish) o di un database open-source (MySQL, PostgreSQL), si tratta di una necessità con la quale qualsiasi amministratore di sistema ha bisogno presto o tardi di fare i conti.

La gestione di una macchina Linux tramite console SSH o riga di comando risulta particolarmente scomoda a chi, per abitudine o deformazione professionale, è abituato a configurare le macchine attraverso la GUI nativa del sistema: una “debolezza” alla quale sono particolarmente avvezzi i sistemisti abituati a lavorare con Windows, anche grazie – è il caso di dirlo – alle dettagliatissime interfacce di gestione che il sistema operativo di casa Microsoft mette a disposizione attraverso la sua GUI e che consentono di svolgere la maggior parte delle operazioni senza dover ricorrere al prompt dei comandi o agli script Powershell.

Fortunatamente esistono ormai da molti anni distribuzioni Linux nativamente equipaggiate – o facilmente equipaggiabili – con GUI estremamente sofisticate che, in presenza degli add-in necessari, consentono di svolgere la maggior parte delle operazioni garantendo all’amministratore una user experience che nulla ha da invidiare alle moderne e accattivanti interfacce in dotazione alle ultime versioni del sistema operativo di Redmond. E’ il caso di Ubuntu, che grazie a una interfaccia desktop come Unity è rapidamente diventata una delle distribuzioni più amate da utenti, sviluppatori e sistemisti provenienti dall’universo Windows.

Approfondisci

Close