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Come realizzare il costume di Elsa di Frozen

Nel web si possono trovare centinaia di guide su come realizzare in casa il costume di Elsa di Frozen. Tuttavia, volendo cucirne uno per mia figlia, non ero riuscita a trovare il tutorial veramente perfetto: alcuni erano troppo complicati e pensati per cosplayer adulte, senza particolari esigenze di stare comode e calde; altri, quelli che spiegavano come realizzare la maschera di Elsa per le bambine, mostravano -mi spiace dirlo- risultati finali veramente bruttini e poco fedeli all’originale Disney.

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Va bene che noi mamme dobbiamo cercare di fare presto e bene senza spendere un capitale, ma qui stiamo parlando della regina Elsa, mica di un personaggio qualunque! 🙂

Così, ho deciso di provare a creare il costume di testa mia e poi di condividere i vari passaggi in modo da creare un mio tutorial. Spero che il risultato vi piaccia e che la mia guida possa esservi utile!

1) Le stoffe

La prima cosa da scegliere con cura è, ovviamente, la stoffa. Non accontentatevi della prima stoffa azzurra che trovate: il tessuto è un elemento fondamentale per la riuscita di un bel costume!

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Ecco i materiali che ho scelto io:

  • per l’abito, ho preso un tessuto di cotone azzurro/turchese con una trama di fili d’argento (è facilissimo trovarla online, su Ebay o Etsy cercando “Elsa Frozen fabric” e non costa molto);
  • per la maglia che si trova sotto al corpetto, una lycra stretch di colore celeste chiarissimo;
  • per il mantello, un velo di organza turchese con stampati sopra dei fiocchi di neve argentati (su Etsy ne vendono a decine ma potete addirittura personalizzarlo da soli prendendo dell’organza celeste e trasferendo sopra di essa dei cristalli di neve glitterati col ferro da stiro. Un’altra possibilità “fai da te” è dipingere i cristalli con un pennarello per stoffa argentato o bianco perlato)
  • Per finire, servono 2 tipi di paillettes: quelle piccole e rotonde trasparenti o iridescenti (che serviranno a decorare la maglia) ed i famosi “Athena beads” rettangolari color “cornflower blue”, che sono stati creati dalla casa produttrice appositamente per decorare il corsetto di Elsa. Ovviamente questi ultimi possono essere anche sostituiti con delle ordinarie paillettes azzurre circolari, ma l’effetto migliore, a mio avviso, si ottiene con quelle, particolarissime, rettangolari.

2) La maglia aderente a maniche lunghe

Cominciamo a cucire la maglia aderente a  maniche lunghe che Elsa indossa sotto il corpetto del suo ice dress.

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Come tutti sappiamo, la maglia di Elsa è fatta di velo sottile ed è estremamente scollata (lascia infatti le spalle quasi nude). La regina delle nevi non ha nessun problema a girare tra i ghiacci con le braccia coperte solo da un velo impalpabile ma… ehm, la mia bambina di 4 anni prenderebbe immediatamente una bronchite (senza contare che le maniche di velo sarebbero piuttosto scomode per giocare e finirebbero per strapparsi). Così ho deciso di fare una piccola variazione per farla stare comoda e calda, senza tradire l’immagine finale di Elsa.

Ho optato, quindi, per un tessuto di lycra elasticizzato color azzurro ghiaccio.

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Ho sostituito il taglio che lascia le spalle quasi scoperte con una scollatura più contenuta, a barchetta. La linea finale è del tutto analoga ma infinitamente più comoda da indossare per una bimba che voglia giocare e ballare durante una festa in maschera.

Le maniche di Elsa terminano con una punta, una specie di “V”, e, per renderle un po’ più rigide ed evitare che si arricciassero, le ho rinforzate con della teletta termoadesiva, ben nascosta all’interno del polsino.

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Ho cominciato a decorare la maglia, cucendo le piccole paillette iridescenti intorno alla scollatura…

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… e lungo le maniche, cercando di riprodurre il disegno originale di questi “ricami di ghiaccio”.

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Una volta terminata questa operazione (non fatevi scoraggiare: cucire queste paillettes è semplicissimo) la maglia avrà già un aspetto molto più elegante e… “ghiacciato”!

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3) Il corpetto con scollatura a cuore

Eccoci finalmente al pezzo forte del progetto: il corpetto a forma di cuore (che andrà poi unito alla gonna) da realizzare con la stoffa di cotone azzurra con inserti argentati.

Il corpetto andrà cucito sopra alla maglia di lycra, perciò ho avuto cura di usare le stesse misure ed ho controllato che le due parti potessero essere perfettamente sovrapposte.

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Una volte uniti i due pezzi, ho dato al corpetto un punto vita a forma di “V”.

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Per il momento, ho lasciato aperto il corpetto, sul retro, in attesa di applicare la lampo.

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Ed eccoci alla parte più impegnativa del progetto: cucire le paillettes rettangolari su tutto il corpetto. Dato che le paillettes vanno cucite una ad una, indubbiamente vi sarà richiesta pazienza perchè il lavoro richiederà tempo (io ci avrò messo, in tutto, una decina di ore) ma vi assicuro che non è un’operazione difficile ed è perfino rilassante, se fatta mentre si chiacchiera con qualcuno o con un occhio alla tv accesa! 🙂

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Qui sopra potete vedere qualche foto del work in progress

4) La gonna con lo spacco di Elsa

Con la stessa stoffa azzurra e luminescente usata per il corpetto, ho cucito una gonna lunga con un profondo spacco laterale. Per dare alla gonna esattamente il “volume” che cercavo, ho proceduto nel seguente modo:

la metà posteriore della gonna (il “dietro”) si basa su una gonna “a mezza ruota”, divisa in due metà per lasciare posto per la chiusura lampo. La metà anteriore (il “davanti”) è invece una gonna “a un quarto di ruota” diviso in tre pezzi: due verranno cuciti per intero, il terzo pezzo sarà cucito solo nella parte alta, mentre nella parte bassa sarà aperta (servirà cioè per “lo spacco”).

In questo modo il dietro della gonna avrà più volume e sarà più ampio e ricco. Mentre la parte davanti sarà più attillata.

Ho quindi cucito i 5 pezzi insieme (lasciando aperto lo spacco e la parte destinata alla lampo).

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Per finire, ho cucito insieme il corpetto e la gonna; ho fatto l’orlo della lunghezza desiderata (trattandosi del vestito per una bambina non ho voluto che la gonna fosse eccessivamente lunga altrimenti le avrebbe ostacolato i movimenti) ed infine ho applicato una zip “invisibile” (dalla nuca fino alla parte posteriore del bacino).

5) Il mantello velato con i cristalli di neve

Per finire, ho applicato il mantello fatto di organza celeste con i cristalli di neve.

Il mantello di Elsa parte dal giro-seno dietro (abbraccia il corpetto fin sotto le braccia) e termina con un lungo strascico che termina con un taglio geometrico a punta (io per semplicità, non volendo tagliare il velo in più pannelli, ho dato una forma a “V”).

Per dare al mantello il giusto volume, ho tagliato la stoffa nel senso dello sbieco, procedendo come con una gonna a mezza ruota.

Personalmente, ho deciso di attaccare il mantello al vestito attraverso dei piccoli automatici invisibili. Non ho voluto fissarlo stabilmente tramite una cucitura perchè avrei dovuto creare un grosso “occhiello” nell’organza per lasciare l’accesso alla chiusura lampo e invece volevo lasciare il mantello intatto. Inoltre, grazie agli automatici, si può togliere facilmente quando si affronta una situazione scomoda (per esempio: salire sul seggiolino dell’auto e indossare la cintura di sicurezza!) e, altrettanto facilmente, si rimette, quando si arriva alla festa.

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Il risultato finale

Ed ecco come appare il costume di Elsa adattato per una bimba piccola. L’Ice dress, già un classico delle maschere da principessa, è pronto per essere indossato!

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State certe che la vostra piccola principessa apprezzerà e si sentirà subito un po’ magica. Inoltre, grazie alle nostre piccole modifiche mirate, nè il freddo nè la più scatenata delle feste di Carnevale la farà sentire scomoda.

Spero davvero che questo tutorial vi offra qualche spunto utile. Grazie per averlo seguito e buon lavoro!

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