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VS2017 – No executable found matching command dotnet-ef – come risolvere

Se vi siete imbattuti in questo articolo è probabile che vi siate imbattuti in un problema piuttosto comune legato all’utilizzo del comando dotnet ef di Entity Framework Core all’interno di un progetto .NET Core su Visual Studio… o per meglio dire tentato utilizzo, visto che la riga di comando restituisce il seguente errore:

No executable found matching command “dotnet-ef”

Questa problematica è piuttosto fastidiosa, anche perché il framework non fornisce nessuna indicazione per poterla risolvere e diventa quindi difficile risalire alle cause del mancato funzionamento del comando. Questo articolo è stato scritto proprio con l’intento di fare luce sull’argomento e suggerire alcune possibili soluzioni per risolvere l’anomalia.

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Come convertire file MS Word DOC e DOCX in PDF con ASP.NET e C#

Chi non ha mai avuto bisogno di convertire uno o più file DOC e/o DOCX da Word in PDF almeno una volta nella vita? Niente di più facile, direte voi: è sufficiente selezionare il formato .PDF nell’apposita casella a discesa che appare subito dopo aver fatto click sul pulsante “Salva Come…”. A dire la verità, non era così facile in passato: questo metodo è infatti disponibile solo a partire da Office 2010; prima di allora, l’unico modo per ottenere questo risultato era utilizzare software appositi – solitamente basati su Ghostscript – o installare driver di stampa PDF come Bullzip, CutePDF e altri.

Office 2010 ha risolto il problema per l’utente medio, ma soltanto a condizione che abbia una valida licenza MS Office e il software installato sulla propria macchina. Chiunque non sia provvisto di queste cose non può far altro che ricorrere alle alternative di cui sopra, o procedere all’acquisto di un software – non necessariamente MS Office – che lo metta in condizione di fare altrettanto.

Il discorso si fa leggermente diverso – e certamente più complicato – per gli sviluppatori che vogliono ottenere lo stesso risultato a livello di codice: esiste un modo semplice e gratuito per convertire file DOC o DOCX in formato PDF all’interno di una applicazione ASP.NET o .NET Core sviluppata in linguaggio C#, possibilmente senza consentire agli utenti il download del file DOC/DOCX originario? E soprattutto, nel caso in cui si tratti di una applicazione web, senza dover acquistare una licenza di MS Office sul server di pubblicazione?

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Visual Studio 2017, VS2015, VS2013, VS2012, VS2008, VS2005, VS2003 and VS6 Offline Installer & immagini ISO per il download (tutte le versioni)

Qualche mese fa avevamo pubblicato un articolo informativo contenente un elenco di Tutte le versioni di Microsoft Visual Studio, comprensive di Build Number, Version ID e path predefiniti, da VS6 fino a VS2017. Per accontentare tutti quelli che da quel momento ci hanno scritto chiedendoci i link di download per le immagini ISO delle suddette versioni, abbiamo compilato questa lista non esaustiva che contiene la maggior parte dei link diretti ufficiali alle versioni trial e community delle varie incarnazioni di Visual Studio: anche questa volta abbiamo fatto del nostro meglio per spaziare dal recentissimo VS2017 al primo, glorioso VS6… senza altrettanta fortuna, almeno per il momento!

Chiunque voglia aiutarci nell’impresa segnalandoci link aggiuntivi (o indicando il malfunzionamento di quelli esistenti) può farlo nel solito modo, ovvero aggiungendo un commento a questo articolo. Attenzione, però: per ovvi motivi possiamo accettare unicamente link che puntano a siti ufficiali gestiti da Microsoft.

IMPORTANTE: E’ opportuno sottolineare che non si tratta in alcun modo di software pirata: quelli che seguono sono tutti Link ufficiali Microsoft accessibili pubblicamente e recuperati da Google, StackOverflow e siti/forum di supporto Microsoft.

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MS Outlook non apre gli allegati con nome o estensione sospetta? Come risolvere

Se vi siete imbattuti in questo articolo è probabile che abbiate ricevuto una e-mail contenente un allegato che include due o più punti consecutivi o un punto esclamativo nel nome file oppure nell’estensione e che non riusciate ad aprirlo perché il vostro client di posta, ovvero MS Outlook, vi mostra il seguente messaggio:

Bloccato l’accesso ai seguenti allegati potenzialmente pericolosi: nomefile.ext

La causa di questo comportamento anomalo è presto spiegata: le recenti patch di sicurezza rilasciate da Microsoft a seguito della diffusione dei malware di ultima generazione hanno provocato, come spesso accade in questi casi, alcune controindicazioni per gli utenti. Si tratta in altre parole di un classico bug di regressione, ovvero un malfunzionamento del software dovuto a un aggiornamento che non è stato provato adeguatamente in tutti gli scenari e i casi d’uso. Un fenomeno che si verifica piuttosto di frequente nel caso delle patch di sicurezza, che molto spesso – nella foga di impedire che l’utente metta in atto comportamenti potenzialmente pericolosi per il proprio sistema – finiscono per bloccare una serie di funzionalità importanti e del tutto estranee alla minaccia che si cerca di arginare.

Fortunatamente, a seguito delle numerosissime lamentele ricevute nel corso delle ultime settimane, Microsoft ha cominciato a rilasciare delle patch che dovrebbero risolvere il problema: sfortunatamente non sono ancora disponibili per tutte le versioni di Outlook.

Al momento sono disponibili le seguenti patch, che risolvono efficacemente il problema per le versioni di Outlook indicate:

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MS Outlook – Messaggio bloccato in “Posta in Uscita”: come risolvere

A volte può capitare che un messaggio che si sta cercando di inviare resti bloccato nella cartella Posta in Uscita: si tratta di una problematica che si verifica di frequente quando il messaggio contiene allegati di dimensioni particolarmente importanti (2mb o più).

Il problema è reso particolarmente fastidioso dal fatto che il blocco, nella maggior parte dei casi, è dovuto all’incapacità di Outlook di spostare il messaggio incriminato dalla casella Posta in Uscita alla cartella Posta Inviata: operazione che viene effettuata dopo che il messaggio è stato inviato: questo significa che il messaggio in questione viene inviato più volte al destinatario, che rischia quindi di essere “floodato” da un gran numero di e-mail identiche.

La soluzione, inutile dirlo, è quella di eliminare il messaggio dalla Posta in Uscita: tale operazione non è però sempre percorribile, perché Outlook non consente di eliminare un messaggio che sta tentando di spedire e/o di spostare fino a quando l’operazione non è conclusa… Il che ci riporta al problema iniziale: la problematica non si risolve neppure riavviando Outlook, poiché nella maggior parte delle configurazioni il sistema prevede l’invio automatico e immediato della Posta in Uscita all’avvio del programma, che – come abbiamo visto – è alla base del problema.

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