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Icone scomparse sul desktop? Ecco come ripristinarle

Lavorando con Windows può talvolta capitare di trovarsi di fronte allo spiacevole fenomeno della “sparizione” delle icone dal desktop. Il problema può essere dovuto a varie cause: virus/trojan e relative operazioni di pulizia dell’antivirus, rimozioni accidentali di chiavi presenti nel registro di sistema, un click sbagliato da qualche parte (magari sul tasto CANC)…

Niente paura! Ripristinarle è un’operazione molto semplice, sia che si tratti delle cosiddette “icone di sistema” (Cestino, Pannello di Controllo, Risorse del Computer, Questo PC, Rete et. al.) che nel caso di quelle relative alle vostre applicazioni: vediamo insieme come fare.

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Disabilitare l’esecuzione automatica di Asus IstantOn

Se avete un notebook Asus avrete senz’altro fatto la conoscenza di IstantOn, il programma proprietario di energy management presente in tutte le installazioni di Windows sui PC della casa costruttrice di Taipei. L’aspetto positivo di quel software è che permette di modificare le impostazioni di risparmio energia del vostro portatile con un semplice click: l’aspetto negativo, che per molti supera di gran lungo i vantaggi, è la considerevole quantità di spazio occupata nella taskbar di windows e sul desktop principale.

asus.istanton

 

Purtroppo, la versione attuale di IstantOn non consente ancora di “vivere” minimizzata nel systray: a ben vedere, il programma Asus non prevede proprio l’icona nel systray. per questo motivo, nonostante l’indubbia utilità, la tentazione di disabilitarlo è forte. Per farlo è sufficiente cliccare con il tasto destro del mouse sul widget presente sul vostro desktop e de-selezionare l’opzione “Esegui quando Windows si avvia”.

asus.istanton.disable

Non preoccupatevi, impedire l’avvio di IstantOn non comprometterà la gestione del risparmio di energia: quando vorrete commutare tra le varie modalità previste potrete sempre lanciarlo nuovamente tramite l’apposita icona presente nel menu Start.

 

Game of Thrones e Coldplay insieme in un (fake) Musical per il Red Nose Day

Forse non tutti voi conoscono il Red Nose Day, evento di beneficenza annuale in cui le celebrities inglesi si esibiscono in parodie e performance umoristiche invitando gli spettatori ad effettuare una donazione per aiutare bambini e ragazzi in condizioni di povertà. Quest’anno, per la precisione il 21 maggio scorso, lo show è andato in onda anche sull’emittente americana NBC e ha visto una collaborazione tra due ensemble d’eccezione: i Coldplay e il cast di Game of Thrones – Il Trono di Spade nella versione italiana a cura di Sky – impegnati in un lungo e divertentissimo sketch dedicato alla realizzazione di un musical ispirato alla fortunatissima serie.

L’evento era stato ampiamente pubblicizzato sul canale ufficiale YouTube della band di Chris Martin, dove nei giorni scorsi erano state pubblicate le anteprime di alcune delle canzoni presenti nel video:

  • Still Goin’ Strong, con una incredibile performance di Peter Dinklage / Tyrion Lannister.
  • Closer to Home, ironica serenata cantata Nikolaj Coster-Waldau / Jaimie Lannister alla sorella/amante Cersei.
  • la divertente e scanzonata Red Wedding, cantata da Kit Harington / Jon Snow insieme a molti attori secondari del cast.

Nel video, che riportiamo di seguito, potete vedere il risultato finale.

Game of Thrones fake Musical

Buona visione!

Aprire, leggere o visualizzare i file Winmail.DAT

Se state leggendo questo articolo è probabile che abbiate ricevuto un messaggio contenente un file winmail.dat come allegato. Non si tratta di un virus o di un contenuto pericoloso bensì di un particolare tipo di file di scambio generato da Microsoft Outlook in un formato proprietario, il cosiddetto TNEF (Transport-Neutral Encapsulation Format), molto utilizzato dal software in tecnologia Microsoft appartenente alla grande famiglia che orbita attorno a Exchange (Outlook, SharePoint, etc.) per veicolare file, note e meta-dati di vario tipo in allegato a un qualsiasi messaggio di posta.

Per poter visualizzare questo tipo di file al di fuori dell’ecosistema suddetto è necessario far ricorso ad alcuni software esterni, tra cui raccomandiamo:

L’utilizzo di entrambi i software è estremamente semplice, è sufficiente installarli per poter aprire i file winmail.dat come un qualsiasi altro archivio (zip, rar etc).

Se utilizzate Mozilla Thunderbird potete ricorrere a una soluzione ancora più pratica installando il componente aggiuntivo LookOut+ di Attila K. Mergl, evoluzione del quasi-identico (e non più aggiornato) LookOut originariamente sviluppato da Aron Rubin: il componente, una volta attivato, mostra automaticamente il contenuto del file winmail.dat eventualmente presente in allegato a ciascuno dei vostri messaggi.

Se invece utilizzate Outlook e volete evitare che i vostri allegati vengano incapsulati all’interno di un winmail.dat, potete scoprire come fare leggendo questo articolo.

Alla prossima!

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